venerdì 15 agosto 2008

Altro che Superman...

A seguito di una esposizione massiccia e prolungata ad inquietanti dosi di Maronite e Berlusconite, tutti i sindaci italiani (e dico tutti) si sono ritrovati in possesso di strabilianti super-poteri.
Dal momento che qui non siamo in America, i nostri nuovi paladini hanno preferito mantenere un atteggiamento sobrio e riservato, ed invece di pattugliare le proprie città indossando sgargianti ed attillate calzamaglie alla stregua dei loro colleghi d'oltreoceano, hanno deciso di aiutare le proprie comunità in maniera più pragmatica.
Il risultato?
In Italia non si può più fare un cazzo.
E quando dico un cazzo, intendo proprio un cazzo, niente di niente.
Ecco quindi che scatta il nuovo tormentone dell'estate, il turismo post-moderno divietista. La gente gira la penisola alla ricerca di cosa NON fare.
Dal momento che quando si parla di vacanze non è mai una buona idea andare a casaccio, ecco una mappa delle località più a-la-page dell'estate 2008.

Monte Gran Paradiso - Vietato raccogliere fragole, lamponi e mirtilli
Alto Adige - Vietato calpestare i funghi che crescono nei terreni pubblici
Trento - Vietato fotografare bambini in piscina
Azzano Decimo - Vietato camminare per le strade del paese indossando il burqa
Novara - Vietato visitare i parchi di notte in gruppi composti da più di due persone
Genova - Vietato camminare nel centro storico con una bottiglia di alcolici in mano
Brescia - Vietato bere birra all'aperto
Voghera - Vietato usare le panchine pubbliche dopo le 23
Eraclea - Vietato costruire castelli di sabbia e raccogliere conchiglie
Verona - Vietato fumare nei parchi giochi (e fin qui...)
Emilia Romagna - Vietato vendere alimenti crudi dal primo di Luglio al trenta Settembre
Bologna - Vietato applicare piercing su parti anatomiche le cui funzionalità potrebbero essere compromesse (ossia?)
Ravenna - Vietato praticare il nudismo
Massa Carrara - Vietato cucinare dentro le cabine degli stabilimenti balneari
Viareggio - Vietato appoggiare i piedi sulle panchine pubbliche nei mesi di Luglio e Agosto, vietato girare in skateboard per il centro storico
Lucca - Vietato dar da mangiare ai piccioni
Forte dei Marmi - Vietato tagliare l'erba nel pomeriggio e nei fine settimana
Sirolo - Vietato camminare con animali domestici al seguito
Mintumo - Vietato usare i risciò nei fine settimana di Luglio e durante tutto il mese di Agosto
Eboli - Vietato baciarsi in auto
Positano - Vietato organizzare feste con fuochi d'artificio in giorni diversi dal Sabato, vietato camminare con gli zoccoli
Capri - Vietato camminare con gli zoccoli
Is Aruttas - Vietato fumare in spiaggia (e anche qua, nulla da ridire...)
Buona parte del territorio nazionale - Vietato prostituirsi (unica eccezione veline ed attricette), vietato chiedere l'elemosina e (ovviamente) vietato danneggiare o rubare i cartelli che recano messaggi di divieto.

Stranamente, sembra che a Catania non viga alcun divieto particolare. Speriamo solo che il signor Stancanelli, roso dall'invidia nei confronti dei suoi augusti colleghi, non decida anche lui di mettere all'opera i suoi nuovi poteri, ce la passiamo già abbastanza male così, grazie...


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