martedì 17 novembre 2009

Le chiacchiere stanno a zero

Dopo un'attesa che sembrava essere interminabile, ho finalmente potuto vedere il tanto sospirato Punisher War Zone.
Mai arrivato al cinema (e non se ne capisce onestamente il perché) è stato presentato in Italia solo in DVD.
La prima mezz'ora di film è già sufficiente a far dimenticare le pellicole precedenti (nonostante il film del 2004 avesse il suo appeal) con Ray Stevenson che ci regala il miglior Frank Castle di sempre. Il suo punisher parla poco ed in effetti non ne ha bisogno, molto della sua interpretazione si basa sulla sua fisicità.
Anche il cast dei comprimari è ben scelto, con personaggi provenienti sia dalla tradizione che dalle storie più recenti. Il film poi è praticamente perfetto: violento, brutale, sopra le righe, a tratti disgustoso, come in un perverso incrocio tra le storie dei migliori Chuck Dixon e Garth Ennis.
In sostanza un film che non delude le aspettative, con una trama lineare, semplice e senza eccessive pretese, che alla fine si lascia perdonare il principale (e tutto sommato insignificante) svarione: il nome di Jigsaw che dal "Billy Russo" del fumetto diventa il "Billy Russotti" del film.
Alla fine poco importa se anche i doppiatori italiani ci mettono del proprio traducendo ala lettera "Jigsaw" in "Puzzle" dimenticando che in Italia il personaggio si chiama "Mosaico". I peccati veniali si perdonano facilmente, soprattutto quando, passati i 90 minuti del film, si ha la soddisfazione di sapere che, dopo tutto questo tempo, abbiamo finalmente il Punisher che ci meritavamo.
Forse non sarà un film per tutti, di certo non è un film per palati fini, ma di sicuro non lascia indifferenti.
A questo punto non resta che da sperare che, nella remota possibilità di un seguito, regista e attore principale vengano confermati.

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