sabato 10 aprile 2010

La lotta alla mafia sbarca in Belgio

Sabato scorso scopro con colpevole ritardo che Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso, autori della pregevole biografia di Peppino Impastato, saranno a Leuven ospiti della mia fumetteria preferita per promuovere l'edizione olandese della loro opera.
Scatta immediata l'urgenza di attivarsi.
Parto quindi alla volta di Bruxelles, covando la speranza che dal Piola abbiano almeno una copia dell'edizione italiana, la mia infatti è a Catania e complici le imminenti festività pasquali non ci sono i tempi tecnici per farmela spedire.
Arrivato in quel di Bruxelles scopro con orrore che il Piola è chiuso a causa delle suddette festività, torno a casa ma non demordo...
Dopo aver scassato la minchia a mezza Europa (autori compresi) mi arrendo all'evidenza: non c'è verso di recuperare il fumetto nella lingua di Dante.
Pazienza...
Avanti veloce di sette giorni ed eccoci ad oggi.
Verso le due mi dirigo con calma alla volta di Parijstraat e dopo aver acquistato la mia settimanale quota di fumetti, soppeso i pro e i contro e traggo infine il dado: se non potrò comprare l'agognato volume nella lingua di Dante, lo comprerò in quella di Van Basten, mi accingo dunque ad acquistare "Peppino Impastato - een nar tegen de maffia", se non altro avrò un'occasione per esercitare il mio olandese claudicante.
Nell'attesa che venga allestito lo stand per le firme mi godo un pessimo caffè notando nel frattempo il formarsi di una piccola fila composta tanto da passanti occasionali quanto da lettori autoctoni.


In fila per l'autografo di rito si scoprono strane affinità, si discute di curiose coincidenze e tra un emigrato in Olanda che passava da Leuven per caso ed una coppia di fiamminghi appassionati di italiano ci si scopre siciliani all'estero. E allora poco importa se sei catanese o messinese, a nessuno interessa su si marca liotru, su si buddaci o su t'addubbi a pani ca' meusa, oggi semu tutti divoti tutti, se non a Sant'Agata di certo al cannolo e al fico d'india, accomunati da una storia che ci ostiniamo a raccontare nonostante i borbottii di chi intona il solito mantra: "Eh vabbeh, ma non è che ogni volta che si parla della Sicilia si può parlare sempre di mafia...".
E invece sì, noi ci ostiniamo a parlare di mafia, perché continuando a far finta di niente, continuando a parlare del sole, del mare, dell'Etna, dei pupi e della granita, continuando insomma a parlare di cazzate e nascondendo la testa sotto la sabbia non concluderemo un bel niente.
E allora eccoci qui in fila, godendoci un tempo stranamente clemente, compiacendoci del fatto che una storia magari non accessibile a tutti sia stata tradotta in una lingua parlata da pochissimi, sperando che sia solo l'inizio.
Perché per combattere la mafia a volte basta leggere un fumetto, basta farsi fare un disegno.


I soliti noti, gli araldi dell'ottimismo, diranno che è una goccia nel mare, ma pur sempre di gocce è fatto il mare...
Tornato a casa, butto giù queste quattro righe, scarico le foto e contemplo la mia dedica.


Stasera mangerò Tailandese. Lo so non c'entra un cazzo, ma in qualche modo dovevo pur concluderlo il post.


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4 commenti:

  1. Oggi su "Che tempo che fa" c'era ospite Roberto Saviano. Parlando di camorra ha espresso i tuoi stessi concetti. Coincidenza.


    Caterina

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  2. Beh fa piacere sapere di essere in buona compagnia, anche perché se queste cose le dico io restano lettera morta...

    :D

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  3. per la prossima volta consiglio di chiamare, visto che sul sito web ci sono i contatti telefonici, almeno ci si risparmia la sfacchinata no?:)
    Cmq da quando vidi i 100 passi anni fa al cinema, non ho piu' rimosso dalla memoria il nome di Peppino Impastato. Ah, e buona lettura:)

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  4. Si hai ragione, ma sai come vanno queste cose.
    Era sabato, c'era una bella giornata, avevo appena appreso la notizia, ero strafatto di Chimay Blauw nonostante non fossero neanche le 16:00 e preso dall'euforia ho preso il treno.
    Che dire, sono una bestia...
    Comunque poco male, la sfacchinta mi ha aiutato a smaltire quella che rischiava di essere una sbornia pomeridiana.
    Ti pare poco?
    :D

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