domenica 29 gennaio 2012

Qualcuno ha paura della fica...

Qualche giorno fa, mentre discutevo con un amico su come dare una nuova identità al giornale online con cui collaboro, mi è venuta un'idea per una battuta (neanche tanto originale) su tutto il casino che ruota in questi giorni attorno al maledetto spread BTP-Bund.
La metto subito in pratica e pubblico sul mio profilo facebook questa foto:

OK, mi sono ufficialmente rotto le palle! Da adesso, l'unico spread di cui voglio sentir parlare è questo! Va bene?

Ovvio l'accostamento (almeno per chi abbia studiato un minimo...) tra il significato oggigiorno più diffuso del termine e una delle accezioni del verbo "to spread", inteso appunto come "aprire", "allargare".
Tra l'ilarità generale dei miei amici,il post ha generato anche due commenti da parte di perfetti sconosciuti:
  • Una madre (che ad onor del vero era una mia ascoltatrice radiofonica...) che lamentava il fatto che il figlio undicenne potesse vedere la foto
  • Un uomo indignato (la cui identità onestamente ignoro...) che mi intimava di eliminarla.
Alcuni miei amici mi avevano detto che in effetti la foto era, a loro avviso, un po' forte e che sarebbe forse stato il caso di  di coprire le pudenda della ragazza con leziosità quali stelline o cuoricini...
Ma perché avrei dovuto fare un simile scempio?
È una bellissima ragazza e non vedo perché deturparne l'immagine con simili idiozie.
Certo, forse ce l'ha un po' larghetta, ma che vi posso dire, si vede che si è data da fare, d'altronde è maggiorenne e chi sono io per giudicare?
Ma a quanto pare qualcuno la briga di giudicare se l'è presa, tant'è che l'indomani, alla mia prima connessione, vengo salutato da una pagina di notifica che mi avverte che la foto è stata eliminata in quanto violava le condizioni d'uso di facebook e, dopo avermi invitato a leggere le suddette condizioni, mi fa procedere verso la pagina del mio profilo.
Tutto ok dite voi?
Mica tanto.
Certo, la foto era forse un po' eccessiva e certamente violava i termini di servizio di facebook, peccato che questo sia un coacervo di gruppi pro-Riina, pro-casalesi, xenofobi e antisemiti che solitamente non destano alcuna indignazione a meno che non vengano notati da qualche anima bella della stampa nazionale che, a corto di notizie da riportare, se ne esce con qualche titolone sensazionalista scatenando l'indignazione popolare.
Scattano dunque campagne d'informazione, interrogazioni parlamentari, raccolte di firme e finalmente, dopo qualche mese, il gruppo in questione viene (giustamente!) rimosso d'autorità.
Una fica, d'altro canto, sparisce dopo dodici ore...
Devo dedurne che una dona nuda crei più disagio del razzismo?
Per adesso mi limito a registrare che qualcuno abbia seri problemi, ma dubito di essere io...


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6 commenti:

  1. ottimo post con interessanti spunti di riflessione devo dire! Anch'io a primo acchitto son rimasto sorpreso dalla foto, ma la lettura e le osservazioni mi hanno conquistato

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  2. Che dire, una tipa simile penso lascerebbe sorpreso chiunque.

    Idiozia a parte, di cose da dire ce ne sarebbero state molte di più (una a caso: bambini undicenni che osservano indisturbati veline, grandi fratelli e altre scempiaggini) ma rischiavo un attacco di ipertensione...

    Diciamo che mi sono voluto togliere un sassolino dalla scarpa sfondando una porta aperta.

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  3. Bravo mbare, è come sempre sconcertante che ai bambini sia permesso vedersi decine di omicidi al giorno, e non invece delle lezioni di anatomia a libro aperto!
    Forse se avessi messo un disclaimer (attenzione: contiene figa) saresti stato apposto, ma tant'è.
    Infine il tag fica mancava ed è mitico.

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  4. Ahahah! Grazie caro, vedo che siamo sulla stessa lunghezza d'onda, ma la cosa non mi meraviglia.

    In effetti ci sarebbe stato bene una gif animata del tipo "clicca qui se la vuoi vedere..."

    Per il resto, sorvolando sul fatto che dovremmo semmai preoccuparci del perché un bambino di undici anni passi il proprio tempo su facebook invece che andarsene in giro a far danno, direi che una bella fica è forse la cosa più candida a cui lo si potrebbe esporre in questi giorni e intanto continua ad essere quella che fa più paura.
    Bello, vero?

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  5. Che cojoni ecco che fine ha fatto la foto...probabilmente il moralizzatore avrà segnalato la foto...che squallore...in un paese dove lo stupro in branco è legalizzato fa' ridere...

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  6. Credevi l'avessi cancellata io?
    :P

    Per il resto, nulla da ridire sulla tua osservazione, se viviamo in un paese di merda, un motivo ci sarà pure...

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